Progetto Tanzania aggiornamento ottobre 2011
Il nostro tecnico Gabriele Maneo è rientrato dall'inizio di ottobre in Tanzania, ad Itigi.
Nel viaggio di andata è stato accompagnato da due dipendenti della Cooperativa che lavorano presso il bar ristorante di Sollicciano: quest’ultimi, per circa una settimana, hanno fatto scuola di cucina italiana ai cuochi di una struttura dei missionari a Dodoma (istruendoli sul come cucinare pasta fatta in casa, sughi, lasagne pizza…).
Per quanto riguarda il lavoro agricolo, abbiamo:
Precipitazioni
Nel mese di ottobre si è verificata una pioggia assolutamente fuori stagione e che non ha minimamente inciso sulla siccità dei campi. Le prime piogge della nuova stagione delle piogge sono attese nella prima metà di novembre.
Agrumeto
La situazione dell’agrumeto è buona, le piante sono sane e a Dar es Salaam è stato trovato un negozio dove è possibile trovare tutti i prodotti tecnici compresi quelli necessari alla difesa delle piante, perciò in caso di nuovi grossi attacchi di cocciniglia non sarà difficoltoso come le volte precedenti per provvedere a debellarla.
Jatropha
E’ stato realizza un semenzaio con la varietà Senegal (il tipo che si è mostrato più produttivo) per completare il campo all’interno dell’ospedale. E’ previsto realizzare una recinzione nel terreno dell’ospedale all’esterno del recinto dello stesso, con oltre 1.000 piante di jatropha che saranno seminate prossimamente. I semi di queste piante potranno essere utilizzati per l produzione dell’olio combustibile.
Orto
Durante l’estate, anche in assenza di Maneo, il personale locale ha continuato a gestire bene l’orto che si è infatti mantenuto in produzione. Gli abitanti di Itigi hanno dato il nome all’attività che viene svolta di SHAMBA PROJECT ("progetto Campi"). Le eccedenze di produzione, fra le quali sono molto richiesti i cavoli cappucci, vengono vendute per finanziare le nuove e presenti attività agricole. Tutti i prodotti sono molto apprezzati dagli abitanti del villaggio. Per incrementare la produzione saranno messi a coltura altri mq. 4000 di terreno ed una nuova cisterna per l’acqua da l. 1000. con l’impianto di irrigazione a goccia su mq. 500.
Frutteto
Si sta predisponendo l’impianto di:
- Banani, vigneto di uva da tavola, frutto della passione, manghi, papaia.
- Frangivento con avocado, annona e moringa, albero di origina asiatica resistente alla siccità e che produce semi ricchi di olio alimentare e con foglie utilizzabili per alimentazione sia umana che animale.
- Siepi con gelso e laucena per alimentare il bestiame della stalla nei periodi di siccità.
Dovranno essere reimpiantati gran parte dei fichi d’india, mangiati dalle mucche scappate ai pastori durante l’estate.
Le piante da frutto di pesco, susino e ciliegio che erano state piantate sono vive ma ancora non è chiaro se potranno essere produttive.
Campi sperimentali
Saranno effettuate prove su cinque varietà di mais, due di girasole, sorgo e miglio.
Sarà realizzata una parcella specifica con manioca, cajano e piante specifiche per essere produttive anche negli anni più siccitosi. Dovrebbe essere un campo base da proporre agli agricoltori esterni che, in questo modo, dovrebbero assicurarsi una produzione di sopravvivenza anche negli ani peggiori.
Laghetto
I pesci tilapia, che sono stati inseriti nel laghetto formato dall’acqua in eccesso dei pozzi, stanno crescendo e riproducendo.
Esterno
Gabriele ha in programma di selezionare 25 agricoltori a cui consegnare il seme delle piante migliori. Questi coltivazioni saranno seguite regolarmente da Gabriele per verificare ulteriormente quali sono i tipi di piante più idonee al’ambient.
Stalla
Il fieno è quasi finito si aspetta, grazie alle prime piogge, per avere erba fresca per gli animali. Ancora non è chiaro se il nuovo torello che dovrebbe portare ad un miglioramento razziale è riuscito ad ingravidare qualche vacca.
Miuyji
Nella cantina sono stati ben sistemati ed iniziati ad usare i tini in acciaio inox alimentare costruito da Raffaele De Mauro la scorsa primavera. Gabriele ha consegnato sh. 200.000 (€uro 100,00) per acquistare il letame per fertilizzare il terreno dove all’inizio della stagione delle piogge, sarà fatto lo scasso per impiantare il nuovo vigneto.
Padre Henry Matandula, arrivato in Italia a fine giugno, per acquisire le necessarie competenze nella gestione del vigneto e della cantina, sta proseguendo la sua attività formativa, fra l’azienda agricola dell’università di Firenze a Motepaldi (San Casciano val di Pesa) e le lezioni di viticoltura ed enologia alla facoltà di Firenze.
A gennaio rientrerà a Miuyji dove, con l’assistenza di Gabriele, avrà la responsabilità della cantina e dei vigneti.
Auto
La Cooperativa sta inviando al Vicariato CPPS della tanzania un contributo straordinario di euro 3.500,00 per l’acquisto di un fuoristrada di occasione (Nissan Patrol) che il vicariato metterà a disposizione di Gabriele, quando avrà necessità di spostarsi, per seguire meglio le varie attività e approvvigionarsi dei mezzi tecnici necessari.
Facoltà di Agraria
Dall’inizio di novembre arriva ad Itigi Francesco Grimaudo, studente di agraria che si tratterrò fino ad oltre metà gennaio per fare il tirocinio e fare prove sperimentali per la tesi di patologia vegetale
Missione di verifica a febbraio 2012
Dal 12 al 23 febbraio ci sarà una missione di verifica/conoscenza del progetto, guidata dal prof. Alessandro Ragazzi responsabile del progetto per la Facoltà di Agraria. Soci ed amici di legnaia che sono interessati a partecipare devono segnalarlo entro il 20 novembre c.a. all'Ufficio Soci della Cooperativa via mail oppure telefonare allo 0557358221
Iscriviti alla nostra newsletter:


