Bonus Verde prorogato per tutto l'anno 2019. Un'occasione da cogliere!

Mesi fa avevamo avuto modo di parlare del Bonus Verde, uno strumento previsto dai Governi precedenti all'attuale: una detrazione fiscale per chi sostiene spese di sistemazione e riqualificazione del verde su aree pertinenti unità immobiliari private. Strumento, questo, molto apprezzato dagli operatori del settore ma soprattutto dai privati che hanno potuto godere di un incentivo nell'elaborazione dei propri giardini, delle terrazze ma anche delle situazioni condominiali.

Con la Legge di Bilancio 2019, questo Bonus è stato confermato e continuerà pertanto ad essere attivo per tutto l'anno in corso. Puoi contattarci in qualunque momento e ti seguiremo passo passo all’ottenimento del bonus.

Andiamo a vedere più precisamente di cosa si tratta.

Innanzitutto, parliamo di una detrazione Irpef del 36% delle spese effettivamente sostenute, fino a 5000 euro, divisi in 10 annualità. Il beneficiario sarà il proprietario dell'immobile su cui sono stati effettuati gli interventi.

Se ne può usufruire per lavori di sistemazione del verde in aree private e scoperte, purché pertinenti a unità immobiliari: giardini, terrazze, aree a verde.

Da questo punto di vista, la misura è particolarmente invitante per i contesti condominiali, laddove sommando gli incentivi di ogni unità immobiliare si possono arrivare a riqualificare fortemente le aree comuni a verde. Un'opportunità interessante per molte realtà.

L'accezione di “sistemazione del verde”, di per sé ampia, comprende anche quegli interventi di qualificazione che riguardano gli impianti di irrigazione o la realizzazione di pozzi, oltre che le forniture di piante e alberature, oltre che grandi potature.

Esiste soltanto un vincolo, di per sé comprensibile, che è legato al carattere di straordinarietà degli interventi. La volontà, infatti, è quella di qualificare, se non riqualificare, gli spazi presenti. Non sono quindi inclusi i lavori di manutenzione ordinaria, ma si tratta di una straordinaria occasione per sostenere spese anche di semplice abbellimento con comodità e un utile sostegno.
Va da sé che per poter usufruire dell'incentivo occorrerà utilizzare forme tracciabili di pagamento.

Il cuore di questo provvedimento, volto come detto a chi vuole dare un volto nuovo all'esistente, si estende in particolar modo a tutte quelle dimore e ville di interesse storico, che meritano infatti una menzione specifica nella legge.

Un'occasione da non perdere, prorogata fino al 31 dicembre dell'anno in corso, ma anche un segnale che speriamo possa essere passaggio di un percorso di prospettiva:  l'incentivazione su un verde di qualità e sano, sulla valorizzazione delle competenze degli operatori, sulla preziosità di una vegetazione che può essere perfetto arredo e design, potrà anche essere garanzia di luoghi curati e belli, ma anche di contesti urbani in cui il verde sia molto, molto più di un orpello. Semmai, un vero protagonista.

 

 



Tags verde, vivai, potatura, interventi straordinari, bonus verde, design, giardino, terrazzo